8^ Round – San Marino Misano [15/16/17.06.2007]


Venerdì

BAYLISS IL PIU’ VELOCE NEL PRIMO TURNO DI QUALIFICHE SUL NUOVO MISANO

Dopo il primo turno di prove ufficiali, Troy Bayliss si è aggiudicato la pole provvisoria sulla torrida pista del Misano World Circuit. Il 38enne pilota australiano, inizialmente, ha lasciato che i suoi rivali lottassero prima di sferrare il suo attacco finale negli ultimi minuti della sessione, con un tempo di 1’36.479.

“Qualche volta mi domando perchè si va a fare i test per poi girare un secondo e mezzo più piano nelle prove ufficiali. Inoltre hanno risafaltato la pista, è 20 gradi più caldo quindi tanto vale andare in spiaggia!” ha scherzato Troy. “Comunque oggi è andato abbastanza bene, anche se non sono soddisfatto dal fatto che il mio miglior giro è stato mezzo secondo superiore al mio miglior giro del ‘long-run’ durante i test. Purtroppo quando le condizioni sono così torride, non si può migliorare più di tanto. Fa davvero caldo in pista, con quasi 50° sull’asfalto, c’è molto vento e sul rettilineo principale prima del Curvone non c’è stabilità con la moto, ma siamo tutti nella stessa barca e bisogna accettare la situazione”.

Sabato

BAYLISS A UN DECIMO DA CORSER

Troy Bayliss si è visto sfuggire la Superpole per un solo decimo, dopo una lotta titanica con il suo compatriota Troy Corser. Bayliss, il più veloce nelle qualifiche, aveva il miglior tempo dopo i primi due ‘split’ della Superpole, ma ha fatto un piccolo errore nell’ultimo parziale e si è dovuto accontentare del secondo posto dietro a Troy Corser, a quota 40 pole.

“Sono abbastanza contento del mio secondo posto in griglia. Il giro in Superpole non è stato male, purtroppo ho fatto un piccolo errore nell’ultima parte. La mia traiettoria non è stata perfetta prima del rettilineo e poi non sono riuscito ad inserire bene la seconda marcia all’uscita di una curva. Probabilmente è stato questo l’errore che mi è costato la pole. Però l’importante è partire in prima fila” ha dichiarato Troy.
Troy ha raccontato un curioso aneddoto degli ultimi istanti di un combattuto turno di qualifiche della mattinata durante la lotta con Corser. “Ho completato il mio giro e pensavo di aver ottenuto il tempo migliore, stavo entrando nei box quando ho visto Moro, il mio capo meccanico, che mi indicava con due dita che il mio tempo era stato migliorato. Ho capito che dovevo rientrare, quindi ho fatto tutta la corsia box per poi rientrare in pista e riagguantare nuovamente il tempo più veloce”.

Domenica

BAYLISS TORNA IN LIZZA NELLA LOTTA PER IL TITOLO CON UNA DOPPIA VITTORIA A MISANO

Troy Bayliss è tornato ad essere fra i pretendenti al titolo con una stupenda doppia vittoria sulla rovente pista del Misano World Circuit, davanti a 68.000 spettatori. In gara 1 Troy ha battagliato a lungo con Noriyuki Haga, Max Biaggi e Troy Corser prima di aggiudicarsi la vittoria. In gara 2, invece, è riuscito a guadagnare un margine importante sugli inseguitori, tenendo a bada un combattivo Haga. Con il quarto e sesto posto, Toseland ha perso gran parte del suo vantaggio su Bayliss che ora si trova al secondo posto nella classifica Piloti, a 21 lunghezze dal capolista. Inoltre, le vittorie numero 37 e 38 del pilota australiano portano la Ducati nuovamente al comando della classifica Costruttori.

“Una doppia vittoria era esattamente quello che ci serviva e quello che volevo” ha dichiarato Troy. “Misano è sempre un posto davvero speciale per me e lo è stato anche oggi, ho vinto per tutti i tifosi italiani. C’è poco da dire, abbiamo soltanto fatto una piccolissima modifica fra una gara e l’altra per migliorare il feeling e sono riuscito a bissare il successo di gara 1. Ho visto che Nori aveva difficoltà a mantenere il mio passo in gara 2, quindi ho forzato il ritmo, così negli ultimi giri ho potuto rilassarmi un po’. Sono contento per la squadra, per Xerox, Shell e tutti gli altri sponsor, è stato un lungo ma emozionante viaggio verso la parte alta della classifica e ora sono fiducioso per il resto della stagione. Purtroppo, nel giro di rientro dopo la bandiera a scacchi di gara 2, la bandiera australiana che stavo portando si è incastrata nella frizione e ho spento il motore come un principiante!”.

Fonte Ducati Corse


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