13° Round SBK 2011 – Portimào – Portogallo

Melandri chiude la stagione ed il team Yamaha

Il 2011 si chiude con la vittoria del nuovo campione del mondo in gara1 e di Melandri in gara2. Con la vittoria di Melandri si chiude anche la partecipazione al mondiale Superbike della Yamaha.

Gara 1

Il Carlos Checa “Altherato” di questo fine settimana a Portimao ha una cosa in comune con quello che ha vinto il suo primo iride nello scorso round di Magny-Cours: non riesce a non vincere. Il pilota spagnolo è stato infatti vincitore di gara 1 all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao ed ha portato a 15 il numero di vittorie stagionali (20 in carriera). Il “Toro” ha preso il comando delle operazioni, almeno in questa occasione, “soltanto” a tre giri dal termine, infilando l’allora leader Sylvain Guintoli all’interno e prendendo quel margine necessario per terminare la corsa in solitaria.

Guintoli, in testa alla corsa per la maggior parte del tempo, stava quasi per fare il colpaccio in quest’ultimo round della stagione (e della sua carriera in Superbike?) ma si è dovuto arrendere allo strapotere del compagno di marca ed “accontentarsi” del secondo posto davanti a Jonathan Rea e ad un Max Biaggi autore di una fantastica seconda parte di gara. Il “Corsaro” è riuscito nel finale ad avere la meglio sullo spagnolo Joan Lascorz, il quale deteneva sull’italiano cinque secondi di vantaggio entrando nell’ultima parte della corsa.

Andamento diametralmente opposto per Marco Melandri, sesto sul traguardo ed in tremenda crisi di aderenza nelle ultime tornate, seguito dal “rookie” francese Maxime Berger, quest’ultimo autore di una gara spettacolare (nonostante un problema al posteriore già dal terzo giro), fatta di un buon passo di gara e suggellata da un doppio sorpasso, nella staccata della curva 5, ai danni di Leon Haslam e Noriyuki Haga (quindicesimo passaggio). Se per “Pocket Rocket” la gara si è conclusa con un nono posto tutto sommato accettabile, per “Nitronori” le cose sono andate in maniera molto differente, ovvero con la quindicesima posizione alla bandiera a scacchi. Gara sfortunata, infine, per Eugene Laverty, protagonista di un dritto al terzo giro e rientrato ai box poco dopo. Ritiri anche per Josh Waters (Yoshimura Suzuki), Javier Fores (BMW Motorrad Italia) e Santiago Barragan (Kawasaki Pedercini).

Gara 2

L’ultima gara di questa stagione 2011 World Superbike è stata vinta da Marco Melandri. Il pilota Yamaha ufficiale, pronto per il passaggio in BMW, conquista così la quarta affermazione nella sua stagione di debutto nel mondiale delle derivate dalla serie, conclusa al secondo posto in classifica. Il ravennate ha preso la testa della corsa nel finale, sopravanzando l’ormai ex compagno di squadra Eugene Laverty alla curva 5, tagliando indisturbato il traguardo.

“Norge” ha dovuto fare i conti invece con Jonathan Rea, altro protagonista di questa corsa, che ha tentato in ogni modo di avere la meglio sull’amico-rivale, subendo da lui un sorpasso abbastanza aggressivo nel penultimo giro, alla curva 3. Rea, costretto a rialzare la moto ed andare largo, si è rimesso subito in carena per colmare il gap e per aumentare il tasso di spettacolo dell’ultimo passaggio della corsa.

Quarto classificato è Carlos Checa, sempre rimasto a distanza contenuta dal terzetto di testa ma mai in grado di entrare nella battaglia. Per il “Toro” questo è stato il primo piazzamento fuori dal podio negli ultimi tre round, soltanto il quarto in stagione (non contando la caduta di Aragon gara 1). Dietro il Campione del Mondo 2011 si è classificato Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert Liberty Racing), seguito da Max Biaggi (Aprilia Alitalia), autore di un ottimo recupero dalla diciassettesima casella di partenza, da Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team), Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) e da Maxime Berger (Ducati Supersonic Racing), quest’ultimo autore di un’importante seconda parte di gara.

Dodicesimo al termine Davide Giugliano (Ducati Althea), che conclude con un buon risultato il suo debutto nel Mondiale Superbike. Da segnalare i ritiri di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e Santiago Barragan (Kawasaki Pedercini).

Dengiu


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